Centro Energia Rinnovabile

Casa Felice, innovazione tecnologica ecocompatibile dall'energia derivata dal legno: legna da ardere, tronchetti, bricchetti, cippato, pellets, pastiglie di legno macinato, gusci vari, noci, nocciole, pistacchi, caffé, mandorle, cacao, pinoli, noccioli di olive, ciliegie, pesche, albicocche, prugne, dai cereali di scarsa qualità (granturco, grano, riso, orzo, crusca...) dai legumi, fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, soia, semi di girasole, sorgo, saggina, vinacce, pulitura dei complessi produttori di mangimi; pellets ricavati da scarti di potatura, segatura, pallets, foglie, carta, cartone, saggina, piante di granoturco, saggina, erbacce, legnetti, ramaglie, pane secco e pasta rotta.

GRANDE NOVITA': Onnivora A DOPPIA CAMERA DI COMBUSTIONE

Che oltre a tutti i combustibili solidi è alimentabile con metano, GPL, biodiesel, biogas, il tutto controllato da una scheda elettronica.

9 modelli con potenzialità da 20 a 100 kW

Caldaia policombustibile per produzione di acqua calda alimentata con combustibili ecologici provenienti da fonti di energia rinnovabili. A destra, vista posteriore del bruciatore montato e doppia camera di combustione.

E' possibile installare serbatoi per biomasse legnose da 150 a 800 Kg, con possibilità di attingere anche da serbatoi a diacenti.

La nuova nata: Caldaia Compact Power Onnivora mini K25 La compatta

Oltre a tutti i tipi di legna con pezzature diverse è in grado di bruciare tantissimi tipi di residui agricoli e tutte le biomasse legnose (pellet, gusci di mandorle, gusci di nocciole, gusci di pistacchio, gusci di pinoli, nocciolino d'oliva, cereali, mais, cippato, crusca, nocciolino di ciliege, di pesche, di prugne, gusci di cacao, fagioli, riso, semi di girasole, grano di scarsa qualità) il tutto sotto controllo elettronico ed ora è stata aggiunta un'altra funzione molto importante: con uno speciale bruciatore è in grado di bruciare il biodiesel e altri olii vegetali, il tutto comandato dall'elettronica di bordo.

La caldaia viene fornita con il bruciatore o senza ma con tutte le predisposizioni in modo da poterlo montare anche a distanza di anni. Naturalmente senza questo tipo di bruciatore la caldaia funziona in automatico a legna e a tutte le biomasse legnose. La caldaia è veramente onnivora!

Il quadretto elettronico a comandi digitali, programmabile secondo le proprie necessità, gestisce:

Studi particolari ed approfonditi, utilizzo di tecnologie avanzate ed un design moderno e funzionale, rendono la Onnivora mini K25 unica nella sua categoria

 

Cos'è il biodiesel?

Il biodiesel è un combustibile/carburante ecologico e pulito derivante dagli oli vegetali quali colza, girasole e soia, la sua caratteristica è di avere proprietà chimico fisiche simili a quelle del gasolio di cui è un sostituto, sia in forma pura che in miscela con il gasolio stesso.

Quali modifiche devo fare?

Per il riscaldamento è sufficiente sostituire eventuali materiali non compatibili (guarnizioni, tubi elastomerici di adduzione, ecc) e ritarare la quantità d'aria comburente. Per la trazione, l'utilizzo di miscele sino al trenta percento con gasolio, non necessita di alcuna modifica o taratura al motore e può essere utilizzato subito. Nei veicoli già idonei può essere utilizzato puro.

Quali sono i vantaggi ambientali dell'utilizzo del biodiesel?

Il biodiesel è un'energia rinnovabile, che non contiene zolfo, composti aromatici e contribuisce alla riduzione del particolato emesso, anche grazie alla presenza di ossigeno nella sua molecola. L'uso del biodiesel diminuisce drasticamente gli idrocarburi incombusti ed il tenore degli idrocarburi policiclici aromatici; la tipologia qualitativa del particolato è notevolmente diversa rispetto a quella derivante da gasolio convenzionale, accentuando la frazione solubile sulla quale ha maggiore effetto la marmitta catalitica.

Il biodiesel è un combustibile pulito riconosciuto dalla comunità scientifica?

Il biodiesel è registrato come combustibile e come additivo dall'Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) americana, e sottostà agli standard stabiliti dal Consiglio Californiano per la qualità dell'aria. In forma pura è riconosciuto come combustibile alternativo dal Dipartimento per l'Energia (DOE) e dal dipartimento dei trasporti americano.

E' vero che ho un vantaggio tecnico nell'usarlo?

Si, nel riscaldamento la fiamma più pulita evita la formazione di incrostazioni sulle superfici lambite dalla fiamma, mantenendo gli scambiatori più puliti ed assicurando un migliore scambio termico. Nell'autotrazione i moderni gasoli desolforati non presentano le corrette caratteristiche di lubrificazione, importante per la pompa e gli iniettori. Per ripristinare un valore di lubricity adeguato si possono aggiungere additivi chimici oppure il biodiesel che, già con un 5% fa rientrare in specifica un gasolio desolforato.

Quale è il grado di sicurezza del biodiesel?

Il biodiesel rispetto al gasolio fossile, ha un punto di infiammabilità superiore che ne rendono lo stoccaggio più sicuro; se disperso accidentalmente nella ambiente si degrada del 98% in 28 giorni rispetto al 40% del gasolio. Non contiene aromatici ne idrocarburi policiclici aromatici e le sue emissioni sono meno dannose. Il biodiesel può essere uno strumento di riduzione dei gas serra? Il Biodiesel è un'energia rinnovabile, derivante dalle piante di colza, girasole e soia, e come tale durante il ciclo di crescita della pianta l'anidride carbonica emessa durante l'uso viene riutilizzata completamente. Questo risparmio non è dovuto ad una minore emissione di CO2 allo scarico, ma al fatto che il ciclo del biodiesel è chiuso grazie alla crescita delle piante che lo originano. Il Biodiesel è uno degli strumenti indicati dalla delibera CIPE del Novembre 1998 pubblicata sulla G.U. n° 33 del 10 Febbraio 1999, indicante le "linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni dei gas serra" che incentiva progetti di politica ambientale di Enti Pubblici ed in particolare l'utilizzo di biodiesel per gli autoveicoli destinati al trasporto pubblico

E' una caldaia in grado di funzionare in inverno fornendo acqua calda per l'impianto e molta per i sanitari e in estate riscaldare solo l'acqua sanitaria. E' possibile impiantarla da sola o in parallelo con la caldaia esistente. Ci sono modelli con potenze a partire da 25 Kw a 1600. La K25 riscalda 200-250 mq di casa e se è abbinata ad una cella termica fino a 300 mq. E' possibile accoppiarla con dei pannelli solari da riscaldamento, con le esistenti caldaie a gas, a gasolio etc. Se abbinata ad un capace serbatoio può gestirsi da sola per diversi giorni se il funzionamento è a legna o a biomasse legnose, diverse settimane se funziona a biodiesel o olii vari vegetali.

Richiede una minima manutenzione, non specialistica. La pulizia generale si effettua in meno di due minuti, e in un minuto quella ordinaria. Ha una lunga durata (50-60 anni) per il fatto che nel suo interno non si generano condense di nessun genere. I comandi e le impostazioni sono gestite da microprocessori di ultima generazione affidabili e sicuri. Possibilità di gestione a distanza con il telefono o computer o con il sistema MODUSAT e allacciarla a 2-3 e più appartamenti diversi e tramite il contacalorie inserito nel modusat gestire i flussi differenziati in ogni appartamento e stabilire le quote economiche di ogni singolo.

Se la caldaia la abbinate alla cella termica multienergia MULTI PD a stratificazione verticale sarà facile e molto conveniente. Il riscaldamento a pavimento, a parete, battiscopa, termosifoni normali o aereotermo ed un acqua sanitaria PURISSIMA!

Qualcosa di nuovo e originale con un funzionamento ottenuto con tecniche avanzatissime lavorando su un progetto di caldaia collaudatissima con una affidabilità sicura. Le prime videro la luce esattamente 138 anni fa e poi essendo un'idea vincente sono state elaborate e con l'aiuto dell'elettricità prima e dell'elettronico ora è stato ottenuto il massimo funzionale ed estetico.

Per apprezzarla pienamente dovete farci visita per vederla, toccarla, sentire il calore che sprigiona e ricevere tutte le risposte ai vostri quesiti.

Il nemico delle caldaie a legna e biomasse legnose

La cosa peggiore per queste caldaie è la condensa. Le condensazioni interne avvengono per molti fattori: legna poco stagionata, tiraggio imperfetto dovuto alla canna fumaria malposizionata con diametri interni non consoni quando esce in modo non corretto dal tetto... La legge prescrive almeno un metro oltre il colmo del tetto.

La cosa molto importante è che a differenza delle altre, queste caldaie sono concepite e formate da una tecnologia che mantiene un caldo costante, ovvero la modularità lineare continua, che si può ottenere solo con delle caldaie a gasolio o gas, peraltro in entrambi i casi molto costosi, nei casi delle caldaie multifunzioni onnivore a legna, gasolio ecologico etc...

Le Onnivore possono funzionare tutto l'anno! in inverno vi riscaldano tutta la casa più l'acqua sanitaria, in estate se sono allacciate ad un semplice boiler producono molta acqua sanitaria senza avere bisogno del gas, di elettricità e tanto meno dei pannelli solari perché tutto quello che bruciano è già stato prodotto dal sole.